Rialzati (AL)Italia
Pensavo… l’artefice di questo annunciato miracolo al viagra politico… è lo stesso Silvio Berlusconi di qualche tempo fa o è solo un’omonimia?
Cioè… Chi vuole salvare Alitalia dalle grinfie di Spinetta (preciso: non è un mio parente d’oltralpe…:-)) è lo stesso che ha invece permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese?
Quello che parla di sicurezza e giustizia è lo stesso che ha depenalizzato il falso in bilancio ma nel contempo introdotto la galera per chi masterizza i DVD? Che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?
Quello che rivendicava il diritto dei cittadini del voto/subito, prima di convergere sulla modifica di una legge elettorale sciagurata, è lo stesso che la ha modificata in modo che fossero le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non i cittadini?
Chi lamenta accorato le esigenze delle famiglie monoreddito è lo stesso che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore dell'Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare i prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso?
Chi parla di giustizia fiscale è lo stesso che ha abolito la tassa di successione per i patrimoni miliardari e subito dopo ha intestato le sue aziende ai figli? Che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta quando era al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani? Che ha demagogicamente abbassato dell'1% le tasse dirette ma costretto così comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ? L'inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i suoi amici hanno sottratto al fisco?
Anche se in realtà il mio consueto ottimismo pedagogico mi impedisce di pensare che ci sia nessun italiano così pirla da decidere l’orientamento del suo voto dai dibattiti televisivi o da due righe sul giornale o, peggio, dal ciò che dicono gli amici al bar, piuttosto che dalla memoria storica, sulla seria documentazione, sulle parole piuttosto che sui fatti… Da ambo le parti.
L’ignoranza non è una giustificazione. Mai.
E su tutto il resto silenzio… Che non mi ricordo se è un verso di Shakespeare o una frase di Previti. :-)





